Calcolatore dutching: come dividere la puntata su più esiti

Il calcolatore dutching che trovi in questa pagina serve a rispondere a una domanda precisa: se vuoi puntare su più esiti dello stesso evento, quanto devi mettere su ciascuno perché il ritorno sia quasi identico qualunque sia la selezione che si avvera? Invece di fare i conti a mano su un foglio di calcolo, inserisci la puntata totale e le quote, e lo strumento suddivide lo stake in automatico, mostrandoti anche quota complessiva, libro e il rischio che resta sugli esiti che hai deciso di lasciare fuori.

Che cos’è il dutching?

Il dutching è una tecnica di ripartizione della puntata su più selezioni dello stesso mercato: lo stake totale viene diviso in proporzione alle quote, in modo che il ritorno sia quasi uguale se si avvera uno qualsiasi degli esiti scelti. Gli esiti esclusi restano scoperti, e se si verifica uno di quelli l’intera puntata è persa.

EsitoQuotaPuntataRitornoEsito netto
Quota complessiva
–
Libro
–
Se vince un esito non scelto
–

Come si usa il calcolatore dutching?

Per usare il calcolatore dutching devi compilare tre campi in alto e poi le righe degli esiti: lo strumento ricalcola tutto mentre scrivi, senza bisogno di premere alcun tasto. Nel primo campo indichi la puntata totale in euro, cioè la somma che intendi distribuire tra le selezioni; nel secondo la commissione exchange in percentuale, che va lasciata a zero se giochi con un bookmaker a quota fissa; nel terzo scegli come arrotondare le puntate, tra 1 centesimo, 10 centesimi, 50 centesimi e 1 euro.

Sotto trovi le righe degli esiti, ciascuna con un nome facoltativo e la relativa quota decimale, che puoi scrivere indifferentemente con la virgola o con il punto. Si parte da tre righe, ma con il pulsante Aggiungi un esito arrivi fino a dieci selezioni, mentre la x toglie una riga restando sempre al minimo di due; con Ricomincia riporti tutto all’esempio iniziale precaricato. Per ogni esito il calcolatore mostra quota, puntata evidenziata, ritorno ed esito netto, e in basso trovi quota complessiva, libro in percentuale e quanto perderesti se uscisse un esito non scelto. Tutto il calcolo avviene nel tuo browser: nessun dato viene salvato o inviato da qualche parte.

Come si calcola lo stake da distribuire tra più esiti?

La matematica del dutching si basa su una formula semplice: la puntata su un esito è uguale alla puntata totale moltiplicata per il reciproco della quota di quell’esito, divisa per la somma dei reciproci di tutte le quote scelte. In simboli, puntata = puntata totale × (1 / quota) / somma di (1 / quote). È lo stesso principio con cui si costruisce la probabilità implicita di una quota, e proprio perché i reciproci pesano di più sulle quote basse, gli esiti favoriti ricevono una fetta maggiore dello stake, così da uniformare il ritorno.

Prendi l’esempio precaricato nel calcolatore: un risultato esatto di una partita di calcio, con 50 euro da dividere su tre punteggi, 1-0 a quota 7,50, 2-0 a quota 9,00 e 2-1 a quota 8,50. La formula produce questa ripartizione.

EsitoQuotaPuntata (€)Ritorno (€)
1-07,5018,41circa 138
2-09,0015,34circa 138
2-18,5016,25circa 138

Se esce uno dei tre risultati il ritorno è di circa 138 euro, con piccole differenze dovute solo all’arrotondamento, mentre qualunque altro punteggio porta alla perdita di tutti i 50 euro. Quando imposti una ripartizione del genere, ricorda che lo stake totale va scelto in rapporto al tuo capitale complessivo: la gestione del bankroll nelle scommesse è il criterio che decide quanto puoi mettere su un singolo evento senza squilibrare il resto.

Come si leggono quota complessiva e libro?

La quota complessiva è la quota equivalente dell’intera combinazione, calcolata come 1 diviso la somma dei reciproci delle quote inserite; il libro è quella stessa somma moltiplicata per 100 ed esprime in percentuale quanto pesa l’insieme delle selezioni rispetto al mercato. Nell’esempio dei risultati esatti la quota complessiva è 2,76 e il libro è 36,21%, perché i tre punteggi scelti coprono solo una parte degli esiti possibili.

Il libro è il numero da guardare per capire come si comporta la combinazione: un libro sotto il 100% è del tutto normale quando selezioni solo alcuni esiti del mercato, mentre sopra il 100% significa che anche se vince uno degli esiti scelti l’esito netto è negativo, come segnala la nota del calcolatore quando superi quella soglia. Un libro basso non significa però rischio basso, perché tutto ciò che resta fuori dalla percentuale coperta è esattamente lo spazio in cui la tua puntata può andare persa per intero.

Perché il calcolatore può indicare un esito negativo?

Il calcolatore può indicare un esito netto negativo quando inserisci tutti gli esiti possibili di un mercato con le quote di un unico allibratore, perché le quote normali incorporano il margine del banco. Prova con le tre quote 1X2 di una partita, 2,10, 3,40 e 3,60, distribuendo 100 euro: il libro sale a 104,81%, le puntate diventano 45,43, 28,06 e 26,50 euro e il ritorno si ferma a 95,40 euro qualunque sia il risultato, cioè circa 4,59 euro in meno della puntata in ogni scenario.

Quel 4,81% oltre il 100% è proprio il margine con cui l’allibratore si remunera, e nessuna ripartizione dello stake può eliminarlo finché le quote arrivano dallo stesso palinsesto. Vedere l’esito negativo scritto nero su bianco è utile, perché ti mostra in modo concreto che coprire tutto con quote standard costa, invece di proteggere.

Come funziona il dutching nel betting exchange?

Nel betting exchange il dutching consiste nel puntare (back) più selezioni dello stesso mercato, e il calcolatore gestisce la differenza principale rispetto alla quota fissa: la commissione. Sugli exchange la commissione si paga sulla vincita netta del mercato, cioè sul ritorno meno la puntata totale, quindi nell’esempio dei risultati esatti con commissione al 5% l’esito netto scende da circa 88 a circa 83,70 euro, mentre la divisione delle puntate non cambia. Per capire nel dettaglio come vengono applicate queste trattenute puoi consultare la pagina sulle tasse e commissioni nel betting exchange, e se ti serve un quadro d’insieme trovi la guida su come funziona il betting exchange in tutti i suoi passaggi.

Ci sono altri due vincoli pratici che il calcolatore non può vedere: la liquidità disponibile su ciascuna selezione, perché nei mercati exchange serve che qualcuno banchi la tua puntata, e la puntata minima prevista dalla piattaforma, che con stake piccoli e arrotondamenti spinti può diventare un limite reale. Se operi spesso in questo ambiente, approfondisci sia la liquidità dei mercati exchange sia il funzionamento generale del dutching applicato al betting exchange, dove la logica punta e banca cambia il modo di leggere i numeri.

Qual è la differenza tra dutching e surebet?

La surebet è un caso particolare di dutching: un dutching fatto su tutti gli esiti di un evento, di solito con quote prese da concessionari diversi, possibile solo quando il libro scende sotto il 100%. Nel dutching normale invece selezioni solo alcuni esiti, accettando che se ne verifichi uno escluso la puntata sia persa; la surebet non lascia scoperto nessun esito, ma richiede quote abbastanza disallineate da far scendere il libro sotto la soglia, cosa che con un solo bookmaker non accade.

Se vuoi verificare se una combinazione di quote genera davvero un libro inferiore al 100%, puoi usare il calcolatore surebet disponibile sul sito e poi approfondire i presupposti nella guida completa alle surebet, che spiega anche perché queste situazioni sono rare e delicate da gestire in pratica.

Quando ha senso usare il dutching e quando no?

Il dutching ha senso quando la tua analisi restringe il campo a pochi esiti plausibili senza arrivare a indicarne uno solo: i risultati esatti più probabili di una partita chiusa, un gruppo di cavalli favoriti nelle corse ippiche, due o tre marcatori candidati a segnare per primi. In tutti questi casi la tecnica sostituisce la classica scommessa singola con una copertura ragionata, e il calcolatore ti dice subito se la quota complessiva risultante giustifica lo stake rispetto alla scommessa secca su un solo esito.

Non ha senso, invece, quando lo usi per coprire tutto con le quote di un unico operatore, perché come hai visto paghi semplicemente il margine, o quando gli esiti esclusi restano troppo probabili per essere ignorati. Il punto chiave è che il dutching non riduce il rischio sull’evento: lo sposta sugli esiti esclusi. Ciò che resta fuori dalla combinazione è la tua vera esposizione, e se sottovaluti quella fetta di scenari la ripartizione matematicamente perfetta non ti salva. La tecnica nasce proprio nell’ippica e ha una lunga storia documentata nella voce dedicata al dutching su Wikipedia, utile per capire da dove arriva la logica dello stake proporzionale.

Domande frequenti

Il dutching è legale in Italia?

Sì, il dutching è legale in Italia perché è semplicemente un modo di ripartire le puntate su più selezioni, senza violare alcuna regola. Puoi applicarlo presso i concessionari autorizzati dall’ADM, l’ente che regola il gioco nel nostro paese: sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli trovi l’elenco degli operatori con licenza.

Si può usare il dutching con un bookmaker a quota fissa?

Sì, il calcolatore funziona anche con un bookmaker tradizionale: basta lasciare la commissione exchange a zero e inserire le quote fisse degli esiti che vuoi coprire. La formula di ripartizione dello stake è identica, cambia solo che non ci sono trattenute sulla vincita netta da considerare nel calcolo dell’esito finale.

Perché le puntate calcolate non sono tonde?

Le puntate non sono tonde perché la formula distribuisce lo stake in proporzione esatta ai reciproci delle quote, e i rapporti tra reciproci raramente producono numeri interi. Il campo di arrotondamento ti permette di avvicinarle a importi giocabili, accettando piccole differenze di ritorno tra un esito e l’altro, che restano comunque marginali.

Cosa succede se vince un esito che non ho inserito?

Se si verifica un esito non inserito nella combinazione perdi l’intera puntata totale, senza eccezioni: il calcolatore lo mostra nella riga dedicata proprio per tenerlo davanti agli occhi. È il prezzo strutturale della tecnica, che concentra la copertura sugli esiti selezionati e lascia deliberatamente scoperti tutti gli altri.

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca responsabilmente e solo somme che puoi permetterti di perdere. Se tu o qualcuno che conosci avete problemi con il gioco, è attivo il numero verde nazionale 800 558 822 dell’Istituto Superiore di Sanità, gratuito e anonimo.

Amato Sabatini

Amato Sabatini

Mi chiamo Amato Sabatini, vivo a Spoleto, mi occupo di sistemistica avanzata nell’ambito delle scommesse sportive e sono trader sportivo da quasi 20 anni. Da anni metto a disposizione conoscenza ed esperienza a chi vuole capire davvero come funzionano sistemi, betting exchange e trading sportivo.

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