Se ti sei imbattuto in una quota con scritto “Marcatore Plus” e ti sei chiesto quale sia il marcatore plus significato, la risposta breve è questa: la giocata risulta vincente se il calciatore scelto segna almeno un gol oppure colpisce un palo o una traversa durante i tempi regolamentari. È una variante del classico mercato marcatore che aggiunge una seconda strada per centrare la combinazione, e per questo la quota è di norma più bassa rispetto al marcatore “secco”.
Come funziona il Marcatore Plus nelle scommesse?
Con Marcatore Plus la giocata è vincente se il calciatore scelto segna almeno un gol oppure colpisce un palo o una traversa nei tempi regolamentari. Il Tandem e l’Ultra risultano vincenti con il gol del giocatore scelto e anche con il gol del sostituto entrato al suo posto, mentre il Quasi Marcatore può risultare vincente anche senza rete, se il giocatore raggiunge la soglia di tiri nello specchio fissata dal regolamento.
Il mercato dei marcatori però non si ferma qui. Accanto al primo marcatore, al marcatore in qualsiasi momento e al Plus, molti palinsesti propongono anche il Marcatore Tandem (o Duo), il Marcatore Ultra e il Quasi Marcatore, sigle che cambiano nome da un concessionario all’altro (per esempio tra i vari operatori con concessione ADM) e che spesso creano confusione. In questa guida vediamo una per una tutte le varianti, con esempi numerici e una tabella di confronto, ricordando sempre che i dettagli di regolamento (autogol, sostituzioni, giocatore che non entra in campo) possono variare e vanno verificati nel regolamento ufficiale del tuo concessionario.
Come funzionano le scommesse sui marcatori?
Le scommesse sui marcatori nel calcio sono un mercato della scommessa sportiva in cui non si pronostica l’esito della partita ma il protagonista di un gol: si sceglie un giocatore e una condizione (primo gol, un gol qualsiasi, gol o palo e così via) e la giocata è vincente solo se quella condizione si verifica nei tempi regolamentari.
A differenza dei mercati sull’esito finale, descritti nella guida ai segni delle scommesse sportive, qui il risultato della squadra non conta: il tuo giocatore può segnare il gol dell’1 a 3 e la giocata è comunque centrata. Quello che conta è l’evento individuale, ed è per questo che le quote dipendono da ruolo, minutaggio atteso e abitudine al gol del singolo calciatore.
Due aspetti di regolamento vanno sempre controllati prima di giocare. Il primo riguarda la definizione dei tempi supplementari: in quasi tutti i regolamenti la giocata vale solo nei novanta minuti più recupero, quindi un gol segnato ai supplementari o ai calci di rigore finali non rende vincente la scommessa, mentre una rete realizzata su calcio di rigore durante i novanta minuti conta come qualunque altro gol. Il secondo riguarda il giocatore che non scende in campo: se resta in panchina per tutta la partita, di solito la giocata viene rimborsata, mentre se entra anche per un solo minuto la scommessa resta valida, ma la soglia esatta cambia da concessionario a concessionario.

Cosa significa primo marcatore e ultimo marcatore?
Scommettere sul primo marcatore significa pronosticare il giocatore che segnerà il primo gol della partita: se è lui ad aprire le marcature la giocata è vincente, se segna per primo un altro calciatore la puntata è persa, anche nel caso in cui il tuo uomo vada a segno più avanti.
È la versione storica del mercato e quella con le quote più alte, perché la condizione è molto selettiva. In caso di 0 a 0, di norma, la giocata sul primo marcatore di un giocatore è perdente, perché il palinsesto prevede un esito apposito, il “nessun marcatore”, che copre proprio lo scenario della partita senza reti; il dettaglio va comunque verificato nel regolamento del concessionario, e lo stesso vale per l’autogol: spesso non viene conteggiato e il “primo marcatore valido” diventa il primo a segnare nella porta avversaria, ma non è una regola universale. Con l’ultimo marcatore il meccanismo si ribalta e si pronostica chi segnerà l’ultimo gol del match, con logiche di quota molto simili.
Cos’è il marcatore in qualsiasi momento?
Il marcatore in qualsiasi momento (detto anche “marcatore”, “segna gol sì” o anytime) è la versione più semplice: la giocata è vincente se il giocatore scelto segna almeno un gol in qualunque istante dei tempi regolamentari, primo, secondo o gol della bandiera che sia.
Rispetto al primo marcatore la condizione è molto più larga e di conseguenza le quote sono più basse, soprattutto per i centravanti titolari e i rigoristi. Questo mercato esiste di solito anche nella versione “no” (il giocatore non segna), con quota speculare, e resta la base su cui vengono costruite le varianti Plus, Tandem, Ultra e Quasi Marcatore che vediamo nei prossimi paragrafi.
Marcatore plus significato: come funziona questa scommessa?
Il marcatore plus significato, nel dettaglio, è questo: la giocata è vincente se il calciatore scelto segna almeno un gol oppure colpisce un palo o una traversa durante i tempi regolamentari; è perdente se il giocatore non va a segno e non centra mai il legno.
Il ragionamento dietro questa variante è che un tiro sul palo è considerato un’occasione da gol mancata per pochi centimetri, quindi il concessionario la “premia” comunque. Il prezzo di questa doppia strada è una quota più bassa rispetto al marcatore secco: dove il gol puro paga per esempio 2,60, il Marcatore Plus sullo stesso giocatore può stare intorno a 2,10, e la differenza esatta dipende dal regolamento e dal palinsesto.
Attenzione a due punti che generano errori frequenti. Il primo è l’assist: in genere il Marcatore Plus non vale anche l’assist, perché la condizione riguarda gol, pali e traverse attribuiti al giocatore, non i passaggi decisivi. Il secondo è l’attribuzione del legno: un tiro deviato da un difensore prima di colpire la traversa può essere conteggiato in modo diverso a seconda del regolamento, quindi in caso di dubbio conta la statistica ufficiale della gara.
Cosa significa marcatore Tandem o Duo?
Il marcatore Tandem, chiamato anche Duo, è la variante pensata per chi teme la sostituzione: la giocata resta valida anche se il giocatore scelto esce dal campo, ed è vincente se segna lui oppure il compagno che entra al suo posto.
In pratica stai puntando su un ruolo più che su una persona. Se scegli la punta centrale come marcatore Tandem e al minuto 65 viene sostituita dal suo vice, la tua giocata “passa” al subentrato: un suo gol ti dà la combinazione centrata esattamente come quello del titolare. Il marcatore Tandem significato quindi si riassume così: gol del titolare o gol del suo sostituto diretto, con quota più bassa del marcatore singolo proprio perché le strade vincenti sono due. Anche qui il dettaglio su chi sia “il sostituto” (stesso ruolo, primo subentrato) è scritto nel regolamento del concessionario.
Cosa significa marcatore Ultra?
Il marcatore Ultra è la variante che, nella formulazione più diffusa, rende la giocata vincente se segna il giocatore scelto oppure il suo sostituto, in modo molto simile al Tandem.
Il nome però non è standardizzato: alcuni regolamenti usano “Ultra” per unire in un’unica giocata le due regole di Plus e Tandem, quindi gol, palo o traversa del titolare e gol del subentrato, mentre altri la identificano con la sola regola del sostituto. Prima di giocare questa sigla conviene sempre leggere la descrizione del mercato sul regolamento ufficiale, perché a parità di nome la condizione vincente può essere diversa da un concessionario all’altro, come accade confrontando i palinsesti di due operatori ADM differenti.
Quasi marcatore: cosa significa?
Il Quasi Marcatore è la variante più recente e forse la più curiosa: la giocata può risultare vincente anche senza gol, se il giocatore raggiunge un numero minimo di tiri nello specchio della porta fissato dal regolamento.
La logica è simile a quella del Plus ma spostata sui tiri in porta invece che sui legni: l’idea è premiare l’attaccante che si è reso pericoloso per tutta la partita pur non trovando la rete. La soglia (per esempio due o tre tiri nello specchio) e la fonte statistica che certifica il dato sono stabilite dal concessionario, quindi “cosa significa quasi marcatore” ha una risposta precisa solo dentro il regolamento specifico: controlla sempre quanti tiri servono e come vengono conteggiati quelli respinti o deviati.
Qual è la differenza tra Plus, Tandem, Ultra e Quasi Marcatore?
La differenza sta nella condizione che rende vincente la giocata: il gol puro per il marcatore semplice, gol o legno per il Plus, gol del titolare o del sostituto per Tandem e Ultra, tiri nello specchio per il Quasi Marcatore. La tabella qui sotto mette a confronto le varianti con esempi numerici concreti.
| Variante | Cosa la rende vincente | Vale il sostituto? | Esempio |
|---|---|---|---|
| Primo marcatore | Il giocatore segna il primo gol della partita | No | Segna per primo al 18′: con quota 5,00 e puntata da 10 euro il ritorno potenziale è 50 euro; se un altro segna prima, la puntata è persa |
| Marcatore (anytime) | Almeno un gol nei tempi regolamentari | No | Segna il gol del 2 a 1 all’80’: con quota 2,60 e 10 euro il ritorno potenziale è 26 euro |
| Marcatore Plus | Gol oppure palo/traversa del giocatore | No | Non segna ma colpisce una traversa al 30′: con quota 2,10 e 10 euro il ritorno potenziale è 21 euro |
| Marcatore Tandem/Duo | Gol del giocatore o del suo sostituto | Sì | Esce al 65′ e il subentrato segna all’88’: con quota 1,80 e 10 euro il ritorno potenziale è 18 euro |
| Marcatore Ultra | Gol del giocatore o del sostituto (in alcuni regolamenti anche palo/traversa) | Sì | Il sostituto segna al 70′: con quota 1,75 e 10 euro il ritorno potenziale è 17,50 euro |
| Quasi Marcatore | Gol oppure soglia minima di tiri nello specchio fissata dal regolamento | Dipende dal regolamento | Nessun gol ma 3 tiri in porta contro una soglia di 2: con quota 2,00 e 10 euro il ritorno potenziale è 20 euro |

Gli importi in tabella sono puri calcoli di quota: il ritorno potenziale si ottiene sempre moltiplicando la puntata per la quota, e la parte che eccede la posta arriva solo se la condizione si verifica, altrimenti l’intera puntata è persa. Più la condizione è larga, più la quota scende: è il meccanismo che tiene in equilibrio tutte queste varianti.
Come si legge la quota di un marcatore e quali statistiche contano?
La quota di un marcatore riflette la probabilità stimata che quel giocatore segni: un centravanti abituato a giocare vicino alla porta, come Abraham T., Pinamonti A. o Traore H.J., avrà di norma una quota bassa, mentre un difensore come Karsdorp R. o un mediano di contenimento come Matic N. quota molto più alta, perché la frequenza realizzativa attesa è inferiore.
La posizione in campo però non è l’unica variabile, perché il minutaggio atteso pesa moltissimo: un esterno offensivo come Zaniolo N., Zalewski N. o Stephan El Shaarawy può vedere la propria quota oscillare parecchio a seconda che parta titolare o dalla panchina, e lo stesso discorso vale per un attaccante di rotazione come Giacomo Raspadori o Shomurodov E., la cui quota scende sensibilmente quando è schierato dal primo minuto.
Per capire se una quota è coerente con la realtà servono dati, non impressioni. Le statistiche sul calcio che contano di più per questo mercato sono i gol stagionali, il minutaggio medio, la presenza tra i rigoristi e i calci piazzati battuti, oltre allo stato di forma recente e alla probabilità di partire titolare: un attaccante che gioca novanta minuti a partita e calcia i rigori avrà sempre una quota diversa da chi entra a gara in corso, perché il calcio di rigore resta l’occasione da rete statisticamente più favorevole che esista nel calcio.
Il rischio va detto in modo esplicito: anche il marcatore più quotato manca il gol nella maggior parte delle partite, e nessuna statistica trasforma una quota alta in un esito probabile. Chi gioca su questo mercato deve considerare la puntata come una somma che può essere persa interamente, dimensionarla rispetto al proprio bankroll e accettare che una serie negativa è un evento normale, non un’anomalia da recuperare.
Cosa sono le combo con il marcatore, per esempio marcatore più 1?
Le combo con il marcatore uniscono la giocata sul goleador a un secondo evento della stessa partita: “marcatore più 1” significa che il giocatore scelto deve segnare e la sua squadra deve vincere, e la combinazione è centrata solo se entrambe le condizioni si verificano.
Lo stesso schema esiste con il segno X, il segno 2 e con i mercati sui gol totali: “marcatore più over 2,5” richiede il gol del giocatore e almeno tre reti complessive nel match, seguendo la logica delle linee spiegata nella guida all’over nelle scommesse. In questo filone rientra anche la domanda “che vuol dire 1 più gol”: fuori dal mercato marcatori indica una squadra che deve segnare almeno una rete, concetto vicino all’over 0,5 di squadra. Il meccanismo generale delle giocate abbinate è quello descritto nella pagina sulla scommessa in combo: le quote si moltiplicano, ma basta una condizione sbagliata perché l’intera puntata vada persa.
Una variante molto giocata è “marcatore più goal”, dove oltre al gol del giocatore serve che entrambe le squadre segnino, secondo la logica del Goal/NoGoal e del suo significato. Tutte queste combo alzano la quota ma riducono la probabilità di centrare l’esito, perché aggiungono eventi indipendenti che devono verificarsi insieme.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra marcatore e primo marcatore?
Il marcatore semplice (anytime) è vincente se il giocatore segna almeno un gol in qualsiasi momento dei tempi regolamentari. Il primo marcatore richiede che sia lui ad aprire le marcature della partita: se un altro segna prima, la giocata è persa anche se il tuo giocatore va a segno dopo. Per questo il primo marcatore ha quote più alte.
Si può scommettere sul Marcatore Plus anche live?
Su molti palinsesti il Marcatore Plus è disponibile anche in tempo reale, con quote che si aggiornano in base al punteggio, ai minuti giocati e ai legni già colpiti. Se il giocatore ha già centrato un palo, la giocata può essere già vincente o sospesa. Le condizioni live cambiano da concessionario a concessionario: controlla sempre il regolamento.
Cosa succede se il giocatore scelto non scende in campo?
Se il calciatore resta in panchina per tutta la partita, la maggior parte dei regolamenti prevede il rimborso della puntata. Se invece entra, anche per pochi minuti, la scommessa resta valida ed è perdente se non segna. Le soglie esatte e il trattamento delle partite sospese variano: vale il regolamento del tuo concessionario ADM.
Il Marcatore Plus vale anche con un assist?
In genere no: il Marcatore Plus conteggia gol, pali e traverse attribuiti al giocatore, mentre un assist è un passaggio decisivo per la rete di un compagno e non rende la giocata vincente. Esistono però mercati separati dedicati agli assist. Verifica sempre la descrizione ufficiale del mercato sul regolamento del concessionario.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Se tu o qualcuno che conosci avete problemi con il gioco d’azzardo, è attivo il numero verde nazionale 800 558 822 dell’Istituto Superiore di Sanità, gratuito e anonimo.
