Martingala: cos’è e come si usa questo sistema per le scommesse sportive

Martingala: ottimo sistema per le scommesse sportive

Se avete un minimo di dimestichezza con le scommesse, e con i vari sistemi per scommettere, avrete sentito parlare almeno una volta nella vita del metodo Martingala. Questi sistemi sono molto diffusi e si basano su una serie di eventi, di cui bisogna pronosticare correttamente i risultati, strettamente legati tra di loro. Vediamo nel dettaglio.

Come funziona il metodo martingala

La strategia martingala si fonda su dei principi matematici che sono stati introdotti dal matematico Hawks e che quindi ha sicuramente una valenza scientifica e non teorica. Di fondo, bisogna raddoppiare la puntata su ogni evento che si è scelto, ogni volta che si perde. Vediamo nel dettaglio con un esempio pratico.

Per prima cosa c’è da dire che bisogna scegliere degli eventi in cui l’esito è abbastanza incerto e che quindi le quote sono particolarmente alte. Si deve scommettere su una quota di almeno 2, altrimenti il metodo non può essere messo in pratica e ci ritroveremo in passivo dopo un tot di giocate. 

Una volta scelto il match, per esempio Milan-Inter, optiamo per la vittoria di una delle due squadre. Una volta scommesso, bisognerà attendere l’esito del match: in caso di vittoria, avremmo ottenuto il guadagno diretto dalla scommessa effettuata, in caso di sconfitta bisogna muoversi in maniera tale da raddoppiare la puntata iniziale, scommettendo sull’esito di un altro evento. Bisogna sempre scegliere quote simili, superiori al 2, altrimenti, come già detto, non si avranno guadagni netti. 

C’è anche chi si muove diversamente, o meglio, alcuni decidono di raddoppiare la puntata anche in caso di vittoria, non soltanto quando si perde la scommessa. Il consiglio, ovviamente, è quello di seguire sempre un criterio di fondo che portate fino al termine, non cambiare in corsa. 

Raddoppiando ogni volta la vostra puntata arriverà il momento in cui riuscirete ad ottenere una vincita e colmerete le vostre eventuali perdite precedenti.

La Formula matematica delle scommesse martingala

È utile osservare quale sia effettivamente la formula matematica della scommessa martingala, per capirne a fondo il funzionamento. Si parla semplicemente di: Perdita totale + scommessa iniziale / Quota -1

È necessario prestare massima attenzione alle quote, perché in alcuni casi, se le quote sono inferiori a 2, allora si potrà ottenere anche uno svantaggio non da poco. La martingala, a quel punto, risulterebbe dannosa. 

Per esempio, in alcuni casi, possiamo trovarci davanti ad una scommessa di elevato valore, ma con una quota inferiore a 2. Proprio in questi casi c’è da evitare la giocata o trovare una soluzione per inserire il pronostico nel progressivo. Se la quota è superiore a 2 non ci sono problemi, è sufficiente utilizzare la strategia che abbiamo anticipato. 

C’è chi prova ad applicare il metodo martingala anche a quote inferiori a 2, stabilendosi delle regole che però non sono sicuramente il massimo dell’affidabilità. Per esempio, con quote intorno all’1,75, qualcuno gioca la metà della prima giocata, in caso di vittoria. 

Martingala e scommesse calcio: consigli utili

Ci sono alcuni consigli che potreste trovare utili per quanto riguarda l’applicazione delle scommesse martingala al calcio. Come abbiamo avuto modo di vedere, questo sistema nasce per essere utilizzato con giochi in cui ogni con ogni puntata ha il 50% di possibilità di vincita e consente di raddoppiare la propria puntata. Per quanto riguarda le scommesse calcistiche, suggeriamo di seguire alcuni step fondamentali. 

Per prima cosa stabilire un bankroll di fondo e uno stake iniziale. Bisognerà poi capire quanto puntare su una giocata: consigliamo sempre di iniziare con uno stake basso, contenuto, per trovare delle puntate successive di grande entità. 

Scegli sempre dei match interessanti, che ti possano stuzzicare la fantasia e scommetti sulla quota scelta, sempre superiore a 2. Non trovare, però, una quota eccessivamente elevata: evita di superare la quota 3, per esempio. Altrimenti potresti andare incontro a una serie negativa anche molto lunga e avere necessità di utilizzare un bankroll molto elevato. Calcola sempre lo stake della puntata successiva: se la giocata è stata vincente, ricomincia con lo stake iniziale. Se hai perso, calcola con la che abbiamo indicato prima lo stake della giocata successiva. Cerca di giocare fino a che non vinci una scommessa, assicurandoti sempre che la vincita della puntata successiva copra tutte le perdite accumulate fino a quel momento. 

Una volta vinta una scommessa, è importante fare il cash out. Di cosa si parla? Si tratta di un concetto molto comune nel betting exchange. Con quest’espressione indichiamo una tipologia di scommessa molto in voga che si basa sul “punta e banca”. Difatti, con il betting exchange, si scommette non contro il bookmaker, ma contro tutti gli altri scommettitori che in quel momento hanno puntato sul risultato opposto a quello da te scelto. Le operazioni possibili sono il puntare ed il bancare (se si pensa che una scommessa non si realizzerà) e quindi fare le veci di un banco. Come già detto, una delle particolarità di questo modo di scommettere è il fatto che si può “uscire” dalla giocata in qualsiasi momento, traendo un guadagno o coprendo la propria giocata iniziale (il cash out di cui parlavamo).  

Scommessa Martingala: pro e contro

Sicuramente uno dei fattori positivi della Martingala è il fatto che è molto semplice da applicare, quindi potrebbe essere utilizzata anche da chi non è particolarmente esperto di scommesse ed è quindi alle prime esperienze. Questo, però, non è del tutto vero. Bisogna tenere bene a mente che è importante la matematica con il metodo martingala e che ogni minimo errore di calcolo, soprattutto se prolungato, può esporci a perdite anche rilevanti. 

Oltre a questo, bisogna tenere in considerazione che sia necessario poter disporre di un ingente capitale iniziale per supplire a strisce negative lunghe, ipoteticamente. E in questo dobbiamo considerare che i bookmaker italiani hanno un limite di legge stabilito di massima vincita per ogni schedina di 10 mila euro. Questo fa capire che non è possibile procedere con una progressione che superi quella cifra. Ci sono anche altri metodi, sistemi di scommesse che possono essere utilizzati dai principianti e che forse sono più adatti.

Amato Sabatini

Mi chiamo Sabatini Amato vivo a Spoleto, mi occupo di sistemistica avanzata nell’ambito delle scommesse sportive e sono trader sportivo da quasi 20 anni. Ho iniziato ad occuparmi di sistemistica circa 40 anni fa poi con l’avvento delle scommesse sportive ho perfezionato ed inventato tecniche di gioco. Ho creato algoritmi di riduzioni su sistemi che hanno prodotto primati di riduzione mondiali ancora oggi imbattuti. Con l’avvento del betting exchange ho creato tecniche che aumentano notevolmente le possibilità di guadagnare con le scommesse sportive. Ho creato software per raggiungere l’obbiettivo del guadagno come MSG-BET VINCI SEMPRE e strumenti per ricercare i migliori pronostici come SBANCOBET. Da anni ho deciso di mettere a disposizione la mia conoscenza, la mia esperienza per dare la possibilità a chi lo volesse, di avere grandi opportunità di guadagno dal betting. Ho aiutato moltissime persone dando loro l’opportunità di generare grandi guadagni dalle scommesse sportive